Sguardi anno zero Padova, anno uno Venezia, anno due Belluno. Una terza edizione che riconferma ed amplifica l’impegno della PPTV nei confronti del Teatro Veneto che agisce nei territori e da essi trae suggestioni artistiche e organizzative, dando vita a modelli originali in cui la produzione accompagna un lavoro culturale diffuso e socialmente imprescindibile per il territorio di riferimento.
Modelli di Residenza che traducono il lavoro artistico in linfa per la comunità, atto condiviso con la comunità, pensiero che produce cultura e progresso dei luoghi e delle persone.
Geografie nuove le Residenze per il Teatro Italiano, modello innovativo e sostenibile, sponda necessaria, che non solo fronteggia la crisi dell’oggi, ma che fotografa e ridisegna il teatro di domani. Su questo tema si aprirà con il convegno SGUARDIlab Incontro Nazionale: Residenze teatrali, dalla specificità dei territori uno sguardo al futuro l’edizione bellunese della Festa/Vetrina del Teatro Contemporaneo Veneto, che assieme alla rinnovata e fattiva partecipazione della Regione del Veneto, acquista quest’anno la convinta partnership dei Comuni di Belluno, Feltre, Ponte nelle Alpi e quella della Fondazione Dolomiti Unesco.
Nel magnifico territorio dolomitico, patrimonio dell’Umanità, nei suoi luoghi e nei suoi teatri Sguardi propone infatti, quest’anno, il suo innovativo itinerario teatrale che tesse tra loro spettacoli e performance prodotti dalle strutture professionali della Regione del Veneto, proponendoli allo sguardo degli operatori, dei critici, dei direttori di Festival e Teatri a livello nazionale, al fine di promuovere il confronto artistico, la crescita e lo sviluppo del mercato per il Teatro Veneto.
L’obiettivo che l’Associazione dei Produttori Professionali Teatrali Veneti persegue con il progetto Sguardi è infatti quello primario di dare un’importante occasione di visibilità alle produzioni teatrali venete, sostenendo non solo il lavoro delle compagnie associate alla PPTV, ma estendendo l’invito, con particolare attenzione ai giovani, a tutte le esperienze professionali diffuse sul territorio regionale. Un progetto intento a creare legami, che desta sempre maggiore interesse. Ad attestarlo il corposo numero di artisti e compagnie venete che hanno inviato richiesta di partecipazione – 43 gruppi e 9 under 30 – tra le quali la commissione artistica, che ringrazio, ha operato le sue scelte con la consueta attenzione e sensibilità, privilegiando con uno sguardo trasversale forme tra loro differenti, tutte caratterizzate da un approccio innovativo e professionale alla grammatica della scena. Un teatro vivo, dal punto di vista drammaturgico e performativo, che accoglie dagli spettacoli per i più giovani, al teatro di parola e di animazione fino alle performances di ricerca e di teatro danza.
La PPTV si pone pertanto nuovamente, grazie a Sguardi, quale soggetto promotore di cultura, di aggregazione, di sinergie artistiche volte a sviluppare nuove e trasversali strategie produttive, mentre rivisita il Veneto, le sue città, le sue risorse artistiche e architettoniche, come anche la nuova sezione occhio al territorio esemplifica, unendo nel suo sguardo, location e artisti delle città ospiti. Città che divengono protagoniste di una Festa teatrale, che con le sue suggestioni ed i suoi svariati spunti di riflessione, sa tracciare legami e prospettive future per un settore produttivo importante quale quello culturale.

Labros Mangheras
Presidente
PPTV Produttori Professionali Teatrali Veneti

Mi è gradito porgere il saluto della Regione del Veneto e mio personale a questa terza edizione di Sguardi, Festa e Vetrina del Teatro Contemporaneo Veneto, una manifestazione ideata dall’Associazione Produttori Professionali Teatrali Veneti che, in virtù di un programma di alto livello qualitativo, conferma le grandi capacità creative della produzione professionale nella nostra Regione.
La creatività, cioè la capacità di rielaborare e rileggere la storia, la cultura e la tradizione, rappresenta il nucleo dell’attività teatrale, un’attività che più di ogni altra affonda le proprie radici nell’esperienza, nel vissuto e nell’immaginario di ogni uomo.
La Regione del Veneto sostiene questa grande capacità creativa e riconosce nella sperimentazione e nell’innovazione dei valori da condividere con tutti quei soggetti, pubblici e privati, che in una logica di rete promuovono lo sviluppo del teatro contemporaneo e la sua diffusione nel territorio.
Gli ampi consensi raccolti nel corso delle precedenti edizioni dimostrano la capacità dei promotori di costruire un programma di attività in grado di offrire al pubblico e agli operatori uno sguardo d’insieme sulla produzione teatrale veneta, dal teatro ragazzi alla prosa, dalla ricerca alle performance e rappresenterà una straordinaria occasione di incontro e di aggregazione fra gli artisti.
La Regione ha condiviso i contenuti e le finalità di questo progetto, avviato dall’Associazione Produttori Professionali Teatrali Veneti che, attraverso il teatro, guarda al futuro per offrire al territorio veneto nuove occasioni e nuove opportunità culturali.

On. Marino Zorzato
Vice Presidente – Assessore alla Cultura
Regione del Veneto

Ospitare Sguardi, giunto ormai al suo terzo appuntamento, assume oggi un particolare significato per Belluno, che apre le porte ad una rassegna significativa e stimolante non soltanto sul versante dei contenuti, ma anche e soprattutto su quello metodologico.
Se è innegabile che il periodo di crisi che stiamo attraversando richiede con urgenza un ripensamento radicale degli stili di vita e di pensiero che ci hanno guidati negli ultimi decenni, ritengo che l’arte possa giocare un ruolo fondamentale in questo senso.
L’artista contemporaneo, prima di essere un artefice, è un visionario, è colui che riesce a guardare il quotidiano da punti di vista e con sguardi insoliti. L’artista è anche colui che svela, rivela, trasferendo ad altri il suo modo di guardare il mondo.
Ed è proprio il teatro, spazio di incontro e interazione fra tutte le arti e simultaneamente, per sua stessa essenza, occasione di dialogo e di comunicazione con un pubblico, a potersi proporre come luogo ideale per riflessioni e progettualità nuove.
Dopo le esperienze di Padova e Venezia, è Belluno quest’anno ad accogliere Sguardi.
Sguardi che, partendo dalle esperienze più significative di Compagnie Professionali Venete ed investendo gli spazi della città, si estendono ai territori limitrofi di Feltre e Ponte nelle Alpi, per proiettarsi ben oltre i confini regionali.
Sguardi i quali, confrontandosi e proponendo nuove occasioni di incontro e sinergia fra Istituzioni, pubblico ed operatori del settore, aprono fra l’altro spazi di riflessione su diverse modalità di intendere il teatro stesso e il suo rapporto col territorio.
Alla luce della situazione particolarmente critica che si è venuta delineando negli ultimi anni nella nostra città, specie nel settore culturale/teatrale, auspico fortemente che occasioni di questo tipo possano contribuire a delineare modi e spazi rinnovati di progettazione, condivisione e confronto sulle tematiche fondamentali della cultura.

Claudia Alpago Novello
Assessore alla Cultura
Comune di Belluno

Mi fa piacere che gli organizzatori della seconda edizione di Sguardi, Festival del Teatro Contemporaneo Veneto, abbiano scelto Feltre per la loro vetrina delle novità teatrali della nostra regione. Infatti, la proposizione e la promozione dello spettacolo teatrale mi stanno molto a cuore e tra i miei impegni prioritari vi è quello di portare a conclusione i lavori per rendere utilizzabile in tutta la sua potenzialità il Teatro de la Sena, ma accanto a questo dare il giusto rilievo alle attività teatrali e, in primis, a quelle più significative che provengono dal territorio.
Per l’occasione ricordo solo alcuni aspetti del mondo teatrale che ci onorano: Carlo Goldoni nel nostro teatro, negli anni 1779-1780, mise in scena due suoi primi intermezzi, tra gli autori teatrali più conosciuti a livello nazionale si annoverano Gino Rocca e Libero Pilotto. In tempi più recenti, emerge su tutti la figura di Sisto Dalla Palma. Il lavoro che egli ha svolto per il teatro come docente, come fondatore e presidente del CRT di Milano, come promotore di iniziative teatrali, è noto a tutti. Forti di questi, per altro non esaustivi esempi, possiamo ben dire che vi è un cuore teatrale che pulsa a Feltre e che aspetta nuove energie e nuovi stimoli.
Il festival Sguardi si presenta con queste premesse, considerata la sua ricognizione di proposte che poi lo stesso territorio, ma anche un ambito maggiore, dovranno recepire. Questo confronto feltrino sarà un’occasione per anticipare ai nostri cittadini qualche spettacolo e quindi per far loro conoscere cosa si muove di nuovo dietro i sipari, dietro le quinte.
Penso che saranno momenti ricchi di emozioni e di progetti, per questo auguro a tutti un buon lavoro e una buona permanenza nella nostra città.

Paolo Perenzin
Sindaco – Assessore alla Cultura
Comune di Feltre

L’Amministrazione Comunale di Ponte nelle Alpi ringrazia l’Associazione Produttori Professionali Teatrali Veneti per aver scelto il Piccolo Teatro G. Pierobon di Paiane e la comunità pontalpina come una delle sedi per questa nuova edizione di Sguardi, Festival del Teatro Contemporaneo Veneto, progetto di ampio respiro sostenuto dalla Regione Veneto che ha come linea guida la valorizzazione delle migliori realtà produttive del territorio veneto.
Un interessante e forse unico momento di confronto tra pubblico, critici, compagnie, artisti nazionali ed europei. È un’occasione culturale imperdibile, un elemento per veicolare la conoscenza della nostra Provincia in questi momenti di incertezza e ricerca di identità.
Il Teatro G. Pierobon ha una lunga ed importante tradizione di promozione culturale e teatrale, ospita rassegne e stagioni di pregevole livello che si fregiano del patrocinio sia della Regione del Veneto sia del Ministero per i Beni Culturali.
Ponte nelle Alpi è la porta d’ingresso alle Dolomiti Bellunesi, patrimonio dell’Unesco, così come il Teatro è significativamente patrimonio dell’Umanità, sia per la difesa e la conservazione delle culture, sia come straordinario mezzo di ogni pensiero umano.
Un grazie quindi all’Associazione PPTV: la montagna bellunese con Belluno, Feltre e Ponte nelle Alpi si appresta a far germogliare i frutti migliori del teatro.

Paolo Vendramini
Vice Sindaco – Assessore alla Cultura
Comune di Ponte nelle Alpi

Mi auguro che quest’anno a Belluno, Ponte nelle Alpi e Feltre, le località che ospiteranno il 19, 20, 21, 22 settembre gli spettacoli per la Festa/Vetrina Sguardi 2012, avvenga un approfondimento e uno sforzo, per fare scaturire questa vetrina un’attività permanente, volta ad una crescita della produzione professionale veneta, sia sul piano artistico che su quello organizzativo, evidenziando le diffuse esperienze di residenza teatrale che connotano l’impegno territoriale delle compagnie venete. Questa assunzione di responsabilità, queste attività permanenti che potrebbero partire dalla conclusione della Festa/Vetrina di Sguardi 2012 e concludersi con la realizzazione della successiva, a Vicenza o a Verona che sia, vuole rappresentare per la coordinazione artistica del festival un impegno per passare da una funzione in gran parte critica/sperimentale della realtà teatrale veneta ad una operativa elaborazione di progetti e proposte, tutte volte ad evidenziare e realizzare una serie di momenti di incontro e di lavoro con le realtà teatrali che sostengono la PPTV, le associazioni e le compagnie che materialmente, in collaborazione con la Regione Veneto, danno vita alla Festa/Vetrina Sguardi. Quello che vorrei, tornando all’oggi, è che lo spettatore venga emozionato dalla visione di uno spettacolo di qualità, un evento corretto anche dal punto di vista della grammatica teatrale, nel quale Emozione e Qualità di disegno svaniscono per lasciar posto allo spettacolo e ai sogni di cui siamo fatti. Il coordinamento artistico, ma direi meglio tutto Sguardi, ha fatto delle scelte a partire dal materiale arrivatoci che lo spettatore giudicherà. L’intreccio dunque tra selezione delle proposte e l’impegno di una attività permanente dovrebbe liberarci, in futuro, dalla visione in DVD dello spettacolo o del progetto proposto, spesso pieno di movimenti di macchina, primi piani e dettagli che lo spettatore, durante lo spettacolo, per evidenti ragioni oggettive, non vedrà, per passare ad una visione dal vivo dello spettacolo da prendere in considerazione, possibilmente con il pubblico giusto per quell’evento.
Ringrazio in anticipo il pubblico che ci seguirà a Belluno, Ponte nelle Alpi e Feltre e quanti con il loro lavoro e il loro impegno hanno, anche quest’anno, reso possibile questo evento che mi auguro possa assumere sempre più peso e presa nella realtà culturale della Regione Veneto che ne è coproduttrice. Grazie ancora.

Paolo Bonaldi
Coordinatore artistico Sguardi